[Pagina Quacchera Italiana]
Marco De Riu ha scritto per Alfa zeta un articolo,
che si intitola In qualcosa che vale: noi apolidi della fede.
Finisce così:
« Il mio impegno spirituale:
-
vedere con gli occhi del cuore; lasciarmi condurre dall'intelligenza
del cuore;
-
non lasciarmi distrarre da ciò che è futile e superficiale;
andare al cuore delle cose;
-
sapermi preparare in silenzio;
-
saper lavorare per la verità, anche quando è scomoda;
-
aver sale in me stesso; mettere in gioco il mio sale; saper suscitare
bellezza;
-
saper affrontare l'angoscia; imparare a trasfigurare creativamente il
dolore;
-
non essere schiavo di altri, di me stesso, della mentalità comune;
-
non accettare stampelle morali, spirituali;
-
saper essere più aperto di quanto il mio ambiente permetterebbe;
-
saper porre domande ostinate a me stesso e agli altri;
-
saper essere solo; accettare di non avere altra conferma che dalla mia
luce interiore;
-
saper attendere e prepararmi ad accogliere ogni relazione con
dignità;
-
saper uscire dal campo comune, saper obiettare alle misure condivise;
-
essere capace di darmi una disciplina di libertà;
-
sforzarmi di distruggere in me stesso ciò per cui sarei tentato di
distruggere gli altri;
-
saper essere verso gli altri come vorrei che gli altri fossero verso di
me;
-
saper essere insieme tenero e risoluto;
-
sapere essere completo ».
[Pagina Quacchera Italiana]
Pagina curata da Simon Grant.
Aggiornata al 6 maggio 1996