[Pagina Quacchera Italiana]
Spunti teologici
« Vorrei suggerire che il quaccherismo afferma
- che gli esseri umani hanno dentro di loro le risorse per trovare
il significato della vita, e per perseguirlo;
- che il senso della vita si trova, in qualche modo, nel mettersi in
relazione con la fonte della vita, per quanto misteriosa;
- che possiamo cominciare a stabilire questo nesso divenendo
consapevoli delle nostre più profonde emozioni e intuizioni, al di
sotto delle parole: il silenzio è perciò la disciplina
deliberata e necessaria nella ricerca spirituale;
- che la consapevolezza di questa profondità che è dentro di
noi ci rende consapevoli anche di un legame profondo con gli altri
esseri umani, per quanto diversi possano essere sotto altri profili,
cosicché la nostra ricerca di significato e di verità va
condivisa con altri;
- che possiamo imparare dagli altri, inclusi i maestri spirituali del
passato e di altre tradizioni oggi, soprattutto riconoscendo in loro lo
stesso spirito che ci muove: cioè la stessa ricerca spirituale e le
stesse risorse di luce e di liberazione;
- che possiamo affrontare i conflitti e le ansie della vita corrente
soprattutto riconoscendo il potenziale spirituale delle persone che vi
sono coinvolte e trovando le modalità pratiche per portarle a
incontrarsi tra di loro, ciò che comporta il primato della
mediazione e dell'azione nonviolenta ed esclude invece rigide regole
morali preconfezionate;
- che possiamo vivere nella speranza perché, qualunque cosa gli
uomini facciano gli uni gli altri, o facciano alla terra, è ancora
possibile che arrivino a riconoscersi e ad amarsi reciprocamente: è
la speranza di un « regno pacifico »
sulla terra ».
Sono le conclusioni di Rex Ambler, The End of Words. Issues in
Contemporary Quaker Theology, Quaker Home Service, London, 1994,
46 s.
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Pagina curata da Simon Grant.
Aggiornata al 29 Maggio 1996